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ANIDRIDE CARBONICA: RISORSA O RISCHIO?
Silvia Bordiga, Adalgisa Sinicropi
MATERIE PRIME CRITICHE PER L’ENERGIA
Position paper frutto del convegno tenutosi a Roma, 22-23 maggio 2025 e organizzato in collaborazione con Società Chimica Italiana, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Associazione Italiana di Ingegneria Chimica, Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali, Confindustria Energia.
Position Paper SCI, CNR, Aidic, INSTM, Confindustria Energia
Focus sull'industria chimica
IDROGENAZIONE DELLA BIO CO2 E DELLA CO2 CON H2 VERDE A CH4
INNOVAZIONE PER SOLUZIONI CCUS ECO
Il raggiungimento degli obiettivi net-zero necessita soluzioni di decarbonizzazione sostenibili su ampia scala. Sulzer offre tecnologie con profili economici ed ecologici attraenti per la cattura di CO2 con solventi e per la separazione di carburanti e solventi di batterie basati sulla CO2. Si stanno anche sviluppando processi di mineralizzazione per il suo utilizzo o stoccaggio.
Andrea Di Russo, Cecilia Mondelli
CATTURARE LA CO2 DIRETTAMENTE DALL’ARIA
Tra le soluzioni tecnologiche di mitigazione al cambiamento climatico, la Direct Air Capture (DAC) combinata con lo stoccaggio permanente della CO2 è una delle più promettenti. La DAC sfrutta materiali filtranti che permettono di trattenere selettivamente la CO2 lasciando andare gli altri gas. CarpeCarbon, prima start-up italiana DAC ha sviluppato un processo innovativo che taglia i costi e i consumi.
Federico Antoniciello, Francesca Marocco Stuardi
CO2, DA SCARTO A COMBUSTIBILE
Una corretta gestione del ciclo dell’anidride carbonica deve prevedere sia la sua cattura che il suo riutilizzo. Di grande interesse tecnologico sono i dispositivi capaci di effettuare questi due processi simultaneamente. Un esempio in via di sviluppo sono le membrane innovative con doppia funzionalità, che puntano ad effettuare la cattura e la conversione della CO2 in combustibili in un unico modulo.
Alessio Fuoco, Valentina Crocellà
FORMIATO: UN FUTURO SOSTENIBILE DALLA CO₂
La conversione della CO₂ in formiato mediante enzimi come le formiato deidrogenasi (FDH) rappresenta una strategia promettente per ridurre le emissioni e valorizzare la CO₂. Tuttavia, per rendere il processo sostenibile, sono necessari ulteriori sviluppi per ottimizzare sia l’efficienza di conversione che la rigenerazione del cofattore (NADH o metil viologeno).
PRODUZIONE DI METANOLO VERDE PER IDROGENAZIONE DELLA CO2 CON H2 VERDE
Si riportano notizie sull’importanza attuale e futura della sintesi del metanolo verde (e-metanolo), tratte da una recente review, insieme a informazioni sulla realizzazione di impianti in Europa per la sua produzione a partire da idrogeno verde e CO₂ biogenica, nonché su un progetto industriale in Sardegna che prevede l’idrogenazione della CO₂ catturata dall’aria.
LONGEVITY OF ANCIENT ROMANS’ CONSTRUCTIONS EXPLAINED BY CHEMISTRY
For centuries it has been believed that the exceptional longevity of the building material used by ancient Romans was due to the presence of a specific pozzolanic ingredient. Very recent experiments, however, have suggested a much more plausible explanation. Their concrete was not produced from slaked lime, as in modern times, but from quicklime by a hot mixing process forming clasts with a very reactive architecture. With rainwater an exothermic reaction occurs and calcium carbonate is eventually formed, healing the microcracks in situ.
PROGETTO NANOFUN: CONTESTO E OBIETTIVI
Il progetto “NANOFUN - Membrane a base di nanocellulosa per la purificazione dell’acqua con efficienza potenziata dalla funzionalizzazione chimica” è finalizzato allo sviluppo di un prototipo di dispositivo filtrante basato su membrane assorbenti ecocompatibili e biodegradabili, costituite da nanocellulosa funzionalizzata per la rimozione di inquinanti organici ed inorganici da acque contaminate.
Giulia Avino, Maya Jacob John, ALESSANDRA OPERAMOLLA
MOLYBDENUM PERSPECTIVES
Molybdenum, a transition metal with particular physico-chemical properties, is a critical element playing an important role in the sectors of high-performance steels, special metal alloys, and catalysts. The present article aims at a concise update concerning main current and future uses, production, reserves, and recycling prospects.
Alberto Cremona, Gerhard Mestl
Chimica & Trasferimento tecnologico
TECNOLOGIE EMERGENTI: IL METODO ESCAPE
Il metodo ESCAPE valuta la sostenibilità ambientale di tecnologie emergenti quando mancano i dati per una valutazione LCA completa. È basato su due indicatori - embodied energy e carbon footprint - per un’analisi ambientale rapida e preliminare, utile soprattutto nelle fasi iniziali di sviluppo. Applicato con successo a riciclo di batterie al litio, recupero del fosforo e progettazione di materiali sostenibili, consente valutazioni contestualizzate e guida a scelte progettuali più sostenibili.
PERCHÉ ARRHENIUS SI OCCUPÒ DELLA CO2 ATMOSFERICA?
Svante Arrhenius (1859-1927) è certamente noto soprattutto per la sua teoria della dissociazione elettrolitica. In realtà, nel corso della sua vita, egli coltivò interessi scientifici estremamente ampi. Tra essi, in anni recenti, è stato in particolare rivalutato il suo ruolo di pioniere negli studi su quello che oggi chiamiamo “effetto serra”.
Maria Vittoria Barbarulo, Franco Calascibetta
MANUALE DI STECHIOMETRIA, F. Calascibetta - CHIMICA ANALITICA, S. Piovesana - ESERCIZIARIO DI CHIMICA ORGANICA, M. Taddei
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Silvia Cauteruccio, Monica Civera
MATERIALI CRITICI PER L’ENERGIA NELLA TRANSIZIONE ENERGETICA
Le fonti di energia rinnovabile e i vettori energetici per la distribuzione agli utilizzi finali, richiedono l’utilizzo di alcuni materiali e metalli che a causa della loro disponibilità, localizzazione geografica e mercato possono creare criticità soprattutto per i paesi europei. Nello svolgimento seguente verranno analizzati i passaggi che coinvolgono l’utilizzo di materiali critici e i motivi alla base della criticità.