Position paper frutto del convegno tenutosi a Roma, 22-23 maggio 2025 e organizzato in collaborazione con Società Chimica Italiana, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Associazione Italiana di Ingegneria Chimica, Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali, Confindustria Energia.
Il raggiungimento degli obiettivi net-zero necessita soluzioni di decarbonizzazione sostenibili su ampia scala. Sulzer offre tecnologie con profili economici ed ecologici attraenti per la cattura di CO2 con solventi e per la separazione di carburanti e solventi di batterie basati sulla CO2. Si stanno anche sviluppando processi di mineralizzazione per il suo utilizzo o stoccaggio.
Tra le soluzioni tecnologiche di mitigazione al cambiamento climatico, la Direct Air Capture (DAC) combinata con lo stoccaggio permanente della CO2 è una delle più promettenti. La DAC sfrutta materiali filtranti che permettono di trattenere selettivamente la CO2 lasciando andare gli altri gas. CarpeCarbon, prima start-up italiana DAC ha sviluppato un processo innovativo che taglia i costi e i consumi.
Una corretta gestione del ciclo dell’anidride carbonica deve prevedere sia la sua cattura che il suo riutilizzo. Di grande interesse tecnologico sono i dispositivi capaci di effettuare questi due processi simultaneamente. Un esempio in via di sviluppo sono le membrane innovative con doppia funzionalità, che puntano ad effettuare la cattura e la conversione della CO2 in combustibili in un unico modulo.
La conversione della CO₂ in formiato mediante enzimi come le formiato deidrogenasi (FDH) rappresenta una strategia promettente per ridurre le emissioni e valorizzare la CO₂. Tuttavia, per rendere il processo sostenibile, sono necessari ulteriori sviluppi per ottimizzare sia l’efficienza di conversione che la rigenerazione del cofattore (NADH o metil viologeno).
Si riportano notizie sull’importanza attuale e futura della sintesi del metanolo verde (e-metanolo), tratte da una recente review, insieme a informazioni sulla realizzazione di impianti in Europa per la sua produzione a partire da idrogeno verde e CO₂ biogenica, nonché su un progetto industriale in Sardegna che prevede l’idrogenazione della CO₂ catturata dall’aria.
For centuries it has been believed that the exceptional longevity of the building material used by ancient Romans was due to the presence of a specific pozzolanic ingredient. Very recent experiments, however, have suggested a much more plausible explanation. Their concrete was not produced from slaked lime, as in modern times, but from quicklime by a hot mixing process forming clasts with a very reactive architecture. With rainwater an exothermic reaction occurs and calcium carbonate is eventually formed, healing the microcracks in situ.
Il progetto “NANOFUN - Membrane a base di nanocellulosa per la purificazione dell’acqua con efficienza potenziata dalla funzionalizzazione chimica” è finalizzato allo sviluppo di un prototipo di dispositivo filtrante basato su membrane assorbenti ecocompatibili e biodegradabili, costituite da nanocellulosa funzionalizzata per la rimozione di inquinanti organici ed inorganici da acque contaminate.
Molybdenum, a transition metal with particular physico-chemical properties, is a critical element playing an important role in the sectors of high-performance steels, special metal alloys, and catalysts. The present article aims at a concise update concerning main current and future uses, production, reserves, and recycling prospects.
Il metodo ESCAPE valuta la sostenibilità ambientale di tecnologie emergenti quando mancano i dati per una valutazione LCA completa. È basato su due indicatori - embodied energy e carbon footprint - per un’analisi ambientale rapida e preliminare, utile soprattutto nelle fasi iniziali di sviluppo. Applicato con successo a riciclo di batterie al litio, recupero del fosforo e progettazione di materiali sostenibili, consente valutazioni contestualizzate e guida a scelte progettuali più sostenibili.
Svante Arrhenius (1859-1927) è certamente noto soprattutto per la sua teoria della dissociazione elettrolitica. In realtà, nel corso della sua vita, egli coltivò interessi scientifici estremamente ampi. Tra essi, in anni recenti, è stato in particolare rivalutato il suo ruolo di pioniere negli studi su quello che oggi chiamiamo “effetto serra”.
Le fonti di energia rinnovabile e i vettori energetici per la distribuzione agli utilizzi finali, richiedono l’utilizzo di alcuni materiali e metalli che a causa della loro disponibilità, localizzazione geografica e mercato possono creare criticità soprattutto per i paesi europei. Nello svolgimento seguente verranno analizzati i passaggi che coinvolgono l’utilizzo di materiali critici e i motivi alla base della criticità.