I rifiuti sanitari possono essere aggettivati come: non pericolosi, pericolosi non a rischio infettivo, pericolosi a rischio infettivo, da esumazione e estumulazione, derivanti da altre attività cimiteriali, assimilabili a rifiuti urbani e rifiuti che non richiedono particolari sistemi di gestione. La gestione dei rifiuti sanitari consiste nelle attività di deposito temporaneo, nello stoccaggio, nella raccolta, nel trasporto, nel recupero (energetico e di materia) e nello smaltimento (incenerimento e compostaggio).