Cosa lega una missione di spionaggio industriale nel Nord Europa, una ingegnosa sfida per “intrappolare” l'anidride carbonica nelle acque minerali e i segreti nascosti tra vapori e fanghi delle terme di Abano?
Attraverso queste e altre storie ripercorreremo il primo secolo di ricerca chimica a Padova (1760-1864), quando la disciplina si trasforma da materia complementare alla medicina a una scienza sempre più sperimentale.
Seguiremo Marco Carburi, primo professore e “spia” al servizio della Serenissima in una missione di intelligence tra le miniere nord europee per migliorare la fusione dei cannoni; Gerolamo Melandri Contessi, sostenitore della “nuova chimica” e ideatore di un metodo per conservare le acque minerali; e infine Francesco Ragazzini, impegnato nell’analisi delle acque termali, tra rigore sperimentale e vivaci controversie accademiche.
Questa narrazione passerà attraverso alcune pagine dei libri antichi e storici conservati nella Biblioteca di Chimica "Cesare Pecile", che useremo come testimonianze per ricostruire idee, esperimenti e reti di circolazione delle conoscenze della chimica nello Studio Patavino.