Le Giornate Franco-Italiane di Chimica, svoltesi a Nizza il 9 e 10 aprile scorsi, si sono rivelate un autentico successo, confermando il valore della cooperazione scientifica tra i due Paesi in una cornice di rara bellezza. La Sezione Liguria ha partecipato con una nutrita delegazione di circa trenta persone, composta in gran parte da dottorandi e borsisti, quindici dei quali hanno potuto beneficiare del fondamentale sostegno delle borse di studio offerte dalla SCI. L’evento ha goduto di una location d’eccezione, con il castello a fare da sfondo a sessioni poster e momenti di pausa, come colazioni e pranzi, organizzati nel suggestivo giardino antistante, favorendo un clima di scambio informale e proficuo.
I lavori scientifici hanno preso il via con l’autorevole conferenza plenaria della professoressa Monticelli, seguita dall’apprezzata invited lecture del dottor Lusardi. Il programma è stato poi arricchito da nove comunicazioni orali presentate da alcuni dei vincitori delle borse di studio, a cui si è aggiunto il contributo del dottor Edoardo Donadoni, già distintosi come vincitore della miglior tesi di dottorato per l’anno 2025. Parallelamente, una decina di comunicazioni poster ha animato il dibattito scientifico, riscuotendo grande interesse tra i presenti per l’alto livello qualitativo dei contenuti proposti.
L’eccellenza degli interventi è stata suggellata dalle premiazioni finali, che hanno visto Christian Vigo aggiudicarsi il riconoscimento per la migliore comunicazione orale, mentre Giacomo Baldasso e Maria Jose Calandri sono stati premiati per le migliori comunicazioni poster. Con la soddisfazione per i traguardi raggiunti dai giovani ricercatori della Sezione e il ricordo di un'accoglienza impeccabile, la comunità scientifica guarda già al futuro: l'appuntamento per la prossima edizione delle Giornate Franco-Italiane è ufficialmente fissato per il 2028 a Genova.