La bellezza della chimica: esperimenti e curiosità per capire la chimica nella vita di tutti i giorni
Il 4 febbraio 2026, nell’Auditorium di Confindustria Genova, si è svolto Amica Chimica at School, in collaborazione con Alfa Liguria, un evento inserito nel programma della Settimana nazionale delle discipline STEM, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti delle scuole secondarie di primo grado al mondo della Chimica e, più in generale, delle scienze. L’iniziativa è nata dalla volontà di mostrare come le discipline scientifiche non siano astratte o lontane, ma profondamente radicate nella vita quotidiana e nel tessuto produttivo anche del territorio ligure.
Protagonisti dell’incontro sono stati alcuni imprenditori liguri della Sezione Chimica, Materiali e Stampa e la Prof. Margherita Venturi, fotochimica dell’Università di Bologna, Presidente della Divisione di Didattica della Società Chimica Italiana, che hanno raccontato agli studenti il proprio percorso professionale, offrendo esempi concreti di come le competenze scientifiche possano tradursi in lavoro, innovazione e impresa. Ogni intervento è stato arricchito da brevi esperimenti dal vivo, realizzati con il coinvolgimento diretto dei ragazzi e dalla presentazione di prodotti sviluppati dalle aziende partecipanti.
All’evento hanno presenziato il Presidente della Sezione Liguria della Società Chimica Italiana Prof. Andrea Basso, che ha partecipato al discorso di benvenuto, e i due Past-President della Sezione, Prof. Paolo Oliveri e Prof. Giorgio Cevasco.
Il Prof. Vincenzo P. M. Rialdi, Presidente della Sezione Chimica, Materiali e Stampa di Confindustria Genova e Amministratore Delegato e Direttore Tecnico della Vevy Europe, ha introdotto il concetto di emulsione attraverso la preparazione di tre sistemi costituiti da liquidi immiscibili. In un caso si è ottenuta un’emulsione stabile, mentre negli altri due si è osservata la formazione di miscele instabili, caratterizzate dalla progressiva separazione delle sostanze dopo la miscelazione. L’esperimento è stato pensato per mostrare agli studenti come le emulsioni siano sistemi chimico-fisici ampiamente presenti nella vita quotidiana, come nel caso della maionese, in cui la stabilità è garantita dalla presenza di un agente emulsionante.
Il Dr Simone Silombria, Amministratore Delegato dalla Bocchiotti, ha coinvolto gli studenti facendo circolare alcuni spezzoni di tubo flessibile e chiedendo loro di ipotizzarne la composizione. A partire da questa osservazione, ha spiegato il processo che, da un monomero, porta alla formazione del polimero utilizzato per la produzione dei tubi in plastica creando, a partire da singoli componenti, una miscela di PVC per estrusione.
Il Dr Mauro Ispulla e il Dr Massimo Ragazzi, rispettivamente Amministratore Delegato e Responsabile delle Risorse Umane e della Qualità della Nuova Algis, hanno presentato delle scocche per motocicli sulle quali hanno fatto applicare agli studenti delle etichette adesive progettate e realizzate dall’azienda. L’intervento ha illustrato il processo di produzione degli adesivi e la loro facilità di applicazione, risultato di una progettazione mirata a garantire prestazioni e semplicità d’applicazione.
Il Dr Beniamino Magnaghi e la Dr Giulia Gaggero, rispettivamente European Technical and R&D Director e R&D Specialist della Api, hanno mostrato una reazione chimica tipica nella realizzazione dei pavimenti. In particolare, hanno confrontato la miscelazione di poliolo, isocianato e acqua con quella dei soli poliolo e isocianato, evidenziando come la presenza di acqua provochi un aumento di volume del composto. Un fenomeno che, negli ambienti esterni, deve essere evitato durante la produzione dei pavimenti e che l’azienda ha imparato a controllare attraverso lo sviluppo di soluzioni tecniche in grado di limitare l’infiltrazione dell’umidità.
Il Dr Giorgio Barbieri, Amministratore Delegato di Svig, ha portato all’attenzione degli studenti la differenza fra gomma vergine e gomma vulcanizzata per la produzione di suole per scarpe, mostrando come la prima sia friabile mentre le suole delle scarpe siano costituite da una miscela complessa di circa quindici materiali, fra i quali la polvere di zolfo che ne è un componente fondamentale.
Il Dr Filippo Attanasio, Consigliere Delegato della Spiga Nord, ha presentato la Chimica dei grassi attraverso due esempi d’uso comune: olio e burro da cucina: pur essendo chimicamente simili, una diversa struttura dei legami ne determina lo stato fisico. Partendo dall’olio, ha illustrato il processo di scissione che porta alla formazione di acidi grassi e glicerolo grezzo, spiegando come l’azienda arrivi alla produzione di glicerina raffinata, una sostanza incolore e inodore, e di poligliceroli.
Il Dr Ivan La Manna, Amministratore Unico della La Duellepi, ha mostrato il processo di produzione dell’acido ialuronico, permettendo agli studenti di toccarne con mano il prodotto semilavorato e spiegandone la composizione chimica e il comportamento all’interno del corpo umano in presenza di acqua.
A chiudere l’incontro è stato l’intervento della Prof. Margherita Venturi, del Dipartimento di Chimica dell’Università di Bologna. Partendo dalla domanda «perché la luce è importante?», ha guidato i ragazzi in un percorso tra fenomeni di fotonica e fotochimica: giochi di luce con il laser, reazioni alla luce ultravioletta delle «lampadine del chimico» e il funzionamento dei lightstick, dispositivi che producono luce fredda grazie alla miscelazione di due sostanze chimiche.
Amica Chimica at School si è confermata un’esperienza coinvolgente e formativa, capace di stimolare curiosità, spirito di osservazione e domande. Un’attività pensata per favorire un apprendimento esperienziale e interattivo, contribuendo ad abbattere stereotipi e pregiudizi sulle discipline STEM e a costruire un ponte concreto fra scuola, università e mondo dell’impresa.
Testo di Greta De Muro
Articolo pubblicato sul 1° numero del 2026 della rivista "Genova Impresa"
https://www.confindustria.ge.it/area-stampa/genova-impresa