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Anno 2025 - Numero 3

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La Chimica & L'Industria

Numero 3
Anno 2025
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Sommario

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Editoriale

PFAS: L’ALLARME SILENZIOSO CHE MINACCIA SALUTE E AMBIENTE

Carmela Maria Montone, Tiziano Bandiera
Attualità

IN RICORDO DI PAPA FRANCESCO

Per ricordare Papa Francesco (Jorge Mario Bergoglio), che da giovane fu perito chimico e che è scomparso il 21 aprile scorso, riportiamo alcuni estratti di due articoli pubblicati su questa rivista, nei quali si fa riferimento ai suoi legami con la chimica.
Ferruccio Trifirò
Focus sull'industria chimica

ULTERIORI RESTRIZIONI DELL’ECHA SUI PFAS E POSIZIONE CONTRARIA DI CONFINDUSTRIA

Ferruccio Trifirò
Chimica & PFAS

LCxLC-HRMS PER L’ANALISI “NON-TARGET” DI PFAS

La cromatografia liquida bidimensionale (LCxLC) combinata alla spettrometria di massa in alta risoluzione (HRMS) è una soluzione analitica vantaggiosa per l’analisi di campioni complessi e l’identificazione di strutture note o incognite. Questo studio riassume i vantaggi della tecnica LCxLC-HRMS per l’identificazione “non-target” di sostanze poli- e perfluoroalchliche (PFAS).
Lapo Renai, Massimo Del Bubba
Chimica & PFAS

PFAS E BIOMONITORAGGIO PER LA SALUTE PUBBLICA

I PFAS sono una classe di composti chimici sintetici che tendono ad accumularsi nei fluidi e nei tessuti del corpo umano. Diversi effetti tossici sono stati riportati in associazione ad alti livelli di esposizione. Il biomonitoraggio su sangue si configura, quindi, come uno strumento fondamentale al servizio delle politiche di salute pubblica. Il microcampionamento di tipo Dried Blood Spots (DBS) rappresenta un approccio innovativo e vantaggioso per questo scopo.
Martina Galletto, Alberto Salomone
Chimica & PFAS

PFAS: I CONTROVERSI FOREVER CHEMICALS

Le sostanze per- e polifluoroalchiliche sono definite “forever chemicals” per il loro carattere bioaccumulabile che comporta significativi rischi per la salute. La ricerca condotta è stata finalizzata a valutare i parametri (gas reagenti, presenza di acqua e acido formico come componenti della fase mobile cromatografica e flusso) coinvolti nella ionizzazione chimica negativa dei PFAS accoppiata alla LC tramite interfaccia liquid electron ionization.
Adriana Arigò
Chimica & PFAS

PFAS e PROTEINE TRASPORTATRICI: UNO STUDIO PREDITTIVO

Le sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) sono composti ampiamente usati nell’industria. Tramite simulazioni in silico abbiamo valutato l’interazione tra PFAS di vecchia e nuova generazione con proteine umane di trasporto (HSA, TTR, TBG, FABP, OAT). PFOA e PFOS mostrano legami più forti, suggerendo un maggiore bioaccumulo rispetto a composti recenti come GenX o cC6O4.
Francesca Spyrakis, Gioele Antonio Tiburtini
Chimica & PFAS

RESTRIZIONI DEL REGOLAMENTO REACH PER PROTEGGERE LA SALUTE UMANA E L’AMBIENTE DAL RISCHIO DI ESPOSIZIONE AI PFAS

Il Regolamento REACH tutela salute e ambiente regolando le sostanze chimiche. I PFAS, noti per la loro persistenza e diffusione industriale, sono oggetto di restrizioni per i rischi sanitari che comportano. L’UE valuta un divieto totale entro il 2025. La sfida spinge industrie e ricerca verso soluzioni sostenibili e innovative, nel rispetto delle nuove norme.
Costanza Rovida, Ilaria Geremia, Edwin Albonico
Chimica & PFAS

PFAS NELLA FARMACEUTICA E NON SOLO

Dagli anni 2000 le sostanze per‐ and polifluoroalchiliche (PFAS) sono segnalate come importanti e pericolosi contaminanti per la salute dell’uomo; questo articolo si propone di valutare quale sarebbe l’impatto in ambito farmaceutico e non solo nell’ipotesi di una loro messa al bando.
Silvia Selleri, Marco Fontani
Chimica & PFAS

RESTRIZIONI POP E REACH SULL’UTILIZZO DI ALCUNE FAMIGLIE DI PFAS A BASE DI PERFLUOROACIDI

In questo articolo sono riportate le restrizioni all’uso di alcuni perfluoroacidi presenti sul mercato europeo, proposte nell’ambito del Regolamento POP e del Regolamento REACH. In particolare, il Regolamento POP riguarda i derivati dell’acido perfluoroottansolfonico, nonché le sostanze appartenenti alla famiglia dell’acido perfluoroesan-1-solfonico e dell’acido perfluoroottanoico. Il Regolamento REACH, invece, si riferisce alle sostanze della famiglia dell’acido undecafluoroesanoico e agli acidi perfluorocarbossilici PFCA C9-C14.
Ferruccio Trifirò
Chimica & Trasferimento tecnologico

WEMBRANEX: MEMBRANE PER LE ACQUE

La scarsità di acqua richiede soluzioni sostenibili ed efficienti. Le membrane SAFTEK di WembraneX, sviluppate con tecnologia brevettata CNR, offrono elevate prestazioni e resistenza al (bio-)fouling grazie a un rivestimento antimicrobico stabile, efficiente e duraturo, consentendo di ridurre i costi, la manutenzione e l’impatto ambientale nei processi a membrana di trattamento delle acque.
Alberto Figoli, Simone Arizzi, Francesco Galiano, Francesca Russo
Chimica & Economia circolare

UNA MINIERA DI FOSFORO NELLE ACQUE REFLUE

Nei fanghi che provengono dal trattamento delle acque reflue civili sono presenti quantità rilevanti di fosforo (riconosciuto come materia prima critica dalla Unione Europea). Lo scopo dell’articolo è fornire un quadro della tecnologia e della legislazione per lo sfruttamento di questa risorsa.
Marco Tagliabue, Alberto Tenca, Alessandra Bertoli, Andrea Chiodini, Marco Botta
Chimica & Fisica

INCAPSULAMENTO DI QUANTUM DOTS

La ricerca premiata con il Premio Senatore 2024 della Divisione di Chimica Fisica della SCI riguarda la fabbricazione di capsule di silice contenenti quantum dots (QDs) di diversa composizione. Le capsule con nucleo oleoso e guscio di silice preservano la luminescenza dei QDs, offrendo un approccio innovativo per soluzioni compatibili con l’acqua e tolleranti all’aria, destinate ad applicazioni allo stato solido.
Elena Cambiotti
Chimica & Fisica

NANOSISTEMI: AMPLIFICARNE LA FLUORESCENZA

In questo progetto si è investigato come, modificando la struttura inter- e intra-particellare, è possibile amplificare le proprietà intrinseche delle nanoparticelle (NP) e quindi espandere i loro campi di applicazione. Le CeO2 NP sono state impiegate per uno studio fondamentale di chimica fisica, mentre le ZnO NP sono state esaminate per una loro possibile applicazione tecnologica.
Noemi Gallucci
Chimica & Organica

TECNOLOGIE EMERGENTI PER LA SINTESI ORGANICA

L’attività di ricerca premiata con il riconoscimento “Chimica Organica nei suoi Aspetti Metodologici Junior” dalla Divisione di Chimica Organica della Società Chimica Italiana si focalizza sulla combinazione di metodologie sintetiche e tecnologie avanzate per la generazione controllata di intermedi ad alta energia, quali i radicali. L’impiego di queste specie reattive sta aprendo nuove prospettive nella chimica organica, consentendo l’esplorazione di percorsi sintetici innovativi e sostenibili.
Luca Capaldo
Chimica & Premio Levi

INVERSIONE SINGOLETTO-TRIPLETTO IN NITRURO DI CARBONIO

Una recente ricerca basata sull’impiego della spettroscopia di risonanza paramagnetica elettronica ha permesso per la prima volta di osservare l’inversione singoletto-tripletto nello stato eccitato del nitruro di carbonio, un semiconduttore allo stato solido di notevole importanza nell’ambito della fotocatalisi. Questa ricerca è stata premiata con il premio Primo Levi 2023.
Arianna Actis
Chimica & Premio Levi

IL COLLO DI BOTTIGLIA DELLA REAZIONE DI OSSIDAZIONE DELL’ACQUA

L’uso combinato di spettroscopia infrarossa tempo-risolta e simulazioni quanto-meccaniche fanno luce su uno dei passaggi più complessi della fotosintesi.
Matteo Capone
In ricordo di

DOMENICO SPINELLI, SETTANT’ANNI TRA E CON GLI ETEROCICLI

Il prof. Spinelli è stato un punto di riferimento, come ricercatore, divulgatore e promotore, nell’ambito della sintesi, della reattività e dell’attività biologica dei composti eterociclici. Spinelli è stato un punto di riferimento umano e professionale: maestro generoso e presente, un collega appassionato, un uomo di scienza che ha saputo lasciare un’impronta indelebile in chi lo ha conosciuto.
Renato Noto
Recensioni/Libri

TRAME CHIMICHE - Gli imprevedibili intrecci tra chimica e letteratura

Matteo Guidotti
Dalla letteratura

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Silvia Cauteruccio, Monica Civera
La chimica allo specchio

INQUINAMENTO MONDIALE

Claudio Della Volpe
AIDIC

IL RISCHIO NATECH E I CAMBIAMENTI CLIMATICI

Il rischio NaTech rappresenta una sfida complessa che richiede un approccio multidisciplinare. La combinazione di eventi naturali estremi e vulnerabilità tecnologiche crea scenari unici che mettono alla prova le nostre capacità di previsione, prevenzione e risposta. In un mondo sempre più interconnesso e dipendente dalla tecnologia, la capacità di prevenire e mitigare gli eventi diventa un fattore critico per la competitività economica e la sostenibilità a lungo termine.
Giuseppe Maschio, Giulia De Cet, Chiara Vianello