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LA CHIMICA E L’INDUSTRIA: UN GRANDE PASSATO E LE CONTINUE SFIDE, AL PASSO CON I TEMPI
MICS: NEL PNRR UN’OPPORTUNITÀ PER LO SVILUPPO DELL’ECONOMIA CIRCOLARE NEL SETTORE DEI MATERIALI
IL XXVIII CONGRESSO NAZIONALE DELLA SOCIETÀ CHIMICA ITALIANA: I PASSI DEL CAMBIAMENTO
Dopo sette anni dall’ultimo evento generale in presenza, ci incontriamo a Milano per il XXVIII Congresso Nazionale SCI 2024. Discuteremo del nostro ruolo nelle grandi sfide scientifiche, culturali, ambientali, economiche e sociali di questi tempi, per portare il contributo unitario della Chimica Italiana. L’intera organizzazione del congresso riflette l’idea di un forum di ampio respiro, a tante voci, e con spazio per i più giovani Questo breve articolo introduce i contributi di alcuni Chair del Congresso, le loro prospettive e le loro visioni. Leggendoli, in questo e nei prossimi numeri de La Chimica e l’Industria, ci avviciniamo a SCI 2024 e ne cogliamo le tante novità, passo dopo passo.
UN’IMMAGINE CI LEGA AL NOSTRO DOMANI
Il termine “elementi” oltre a essere alla base della chimica, ha un significato di senso comune indicando i principi di base di un pensiero, di un’idea. Nel riconsiderare il concetto di elemento chimico, peraltro molto cambiato nel tempo, è possibile tener di conto dell’accezione comune del termine per costruire insieme “elementi di futuro”.
CHIMICA: ELEMENTI DI FUTURO - LE SESSIONI PARALLELE TEMATICHE
Il Congresso di Milano vedrà, per la prima volta, una nuova articolazione dei lavori divisionali, non più raggruppati (solo) per Divisione SCI ma per tematica. Una visione nuova, olistica, che aiuta a correlare strettamente il concetto di Società (insieme dei Soci) con quello di società (insieme di individui) che ci circonda nel nostro vivere quotidiano, per il progresso e benessere dell’umanità e rispetto dell’ambiente e delle risorse nel segno della Chimica.
Focus sull'industria chimica
RECENTI MESSAGGI DI CONFINDUSTRIA ALLA CHIMICA SU COME UTILIZZARE IL PNRR
L’ACCIAIERIA DI TARANTO A RISCHIO DI CHIUSURA. NOTA 1 - IL SUO IMPATTO AMBIENTALE
In questa nota è riportato l’impatto ambientale dell’acciaieria ex Ilva di Taranto, ora chiamata Acciaierie d’Italia, sui lavoratori e sulla numerosa popolazione vicina. Le parti dell’impianto che provocavano inquinamento sono: i parchi minerali (che sono stati recentemente coperti), la cokeria, l’agglomerazione, gli altiforni e i convertitori.
Nicola Cardellicchio, Ferruccio Trifirò
A QUANDO IL “NUOVO” REACH?
A fine 2023 la tanto attesa bozza per l’aggiornamento del Regolamento REACH 1907/2006, non è stata pubblicata, disattendendo le numerose aspettative. Il REACH, pionieristico nella sua prima versione del 2007, necessita ad oggi di un ampliamento rispetto alle sostanze coinvolte ed ai metodi utilizzabili per la produzione dei dati necessari per la valutazione del pericolo che non può più essere rimandato. Siamo arrivati a fine 2023 e l’aggiornamento del Regolamento REACH tanto promesso e atteso non c’è stato, l’attuale Commissione ha abbandonato la sfida e gli impegni resi per lasciare la responsabilità a chi si installerà nella primavera 2024.
Monica Locatelli, Elena Campagnoli
LO SPOKE 3 DEL PARTENARIATO ESTESO MICS
Il Partenariato Made-in-Italy Circolare e Sostenibile è uno dei progetti finanziati dal PNRR a supporto della ricerca scientifica italiana. Esso prevede otto aree tematiche complementari e trasversali ai principali settori manifatturieri nazionali. L’area 3 riguarda lo sviluppo di prodotti da materie prime non-critiche e di scarto, per favorire una transizione ad economia circolare all’insegna della sostenibilità ambientale ed economica.
Lidia Armelao, Pierluigi Barbaro
LO SPOKE 4 DEL PARTENARIATO ESTESO MICS
‘Materiali intelligenti e sostenibili per prodotti e processi industriali circolari e aumentati’: è questo il tema dello Spoke 4 del Partenariato Esteso MICS (Made in Italy Circolare e Sostenibile), impegnato nella ricerca e nella promozione di tecnologie innovative dirompenti e rispettose della natura per un approccio “smart & green” della produzione manifatturiera Made in Italy, attraverso l’utilizzo di materiali sostenibili e l’adozione dei principi dell’economia circolare.
PROGETTO SOLARIS: APPROCCI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE E CIRCOLARE DELLA FILIERA DEL CUOIO
Il Progetto SOLARIS è finalizzato a realizzare nuove generazioni di cuoi sostenibili e materiali circolari ad alto valore aggiunto, attraverso la sperimentazione di molecole e materiali derivanti dalla trasformazione di biomasse provenienti da diversi settori produttivi, in un’ottica di Simbiosi Industriale e attraverso l’impiego di approcci avanzati e tecnologie abilitanti, volti a garantire i fabbisogni di innovazione, sostenibilità, circolarità e tracciabilità della filiera della pelle.
POLICLOROTRIFENILI IN PESCE DI FIUME
I policlorotrifenili (PCT) sono un gruppo di sostanze stabili di origine antropica. A causa di persistenza e bioaccumulazione dei PCT, la legislazione europea ha limitato l’uso di queste sostanze. Sebbene ci siano dati abbondanti sui policlorobifenili (PCB), anche nel biota, non ci sono dati recenti sui PCT. La presenza di PCT è stata esaminata nei pesci dei fiumi veneti, mediante HRGC-HRMS.
Alessandro Ragazzo, Valentina Pengo, Gabriele Vedovato, Biagio Giannì, Alessandro Benassi, Gianni Formenton
A PROMISING MATERIAL FOR SENSORS AND BIOMEDICAL DEVICES
The excellent properties of a metal-free cellulose modified with polyaniline material (Cell/PANI) have been demonstrated by realizing proof of concept for touch sensors, humidity sensors, biomedical devices by successfully building electrocardiogram electrodes and sensors for monitoring the respiratory rate.
Barbara Ballarin, Maria Cristina Cassani, Valentina Di Matteo, Lamyea Yeasmin, Isacco Gualandi
IL RITORNO DEL RADIO
Non si tratta ancora di una radio-mania ma è innegabile un ritorno di grande interesse scientifico nei confronti di un elemento che più di un secolo fa catturava l’immaginazione degli scienziati e dell’intera opinione pubblica.
GIACOMO FAUSER AND THE CATALYTIC HYDROGENATION OF ALBANIAN OIL
In the 1930s, the Novara R&D center of Montecatini, under the direction of Giacomo Fauser, developed a process to increase gasoline and lubricants yields of the Albanian oil. The process was based on a two stage catalytic hydrogenation and was industrially applied in the refineries of Livorno and Bari. The paper summarizes the historical and technical aspects of this story.
COME UNA RECENSIONE PUÒ ROVINARE UN’AMICIZIA.
IL CASO DAVY-BERZELIUS
I rapporti tra Berzelius e Davy sono stati abbastanza freddi e formali, probabilmente a causa delle critiche mosse da Berzelius (referee severissimo) al libro di Davy Elements of Chemical Philosophy. Pur lodando l’opera dove meritava, Berzelius ne elencò i punti deboli e i diversi errori. Davy si risentì moltissimo, tanto da interrompere i rapporti epistolari con Berzelius per lungo tempo.
IL GENIO QUOTIDIANO - Raccolta di racconti del quotidiano di grandi scienziati chimici e delle loro scoperte, di A. Abbotto
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SILVIA CAUTERUCCIO, MONICA CIVERA
SOSTENERE L’INSOSTENIBILE
EUROPEAN FEDERATION OF CHEMICAL ENGINEERING - EFCE: ATTIVITÀ, STRUTTURA E PROGRAMMI FUTURI
L’Associazione Italiana di Ingegneria Chimica (AIDIC), partner da molti anni della SCI, fa parte dell’EFCE (European Federation of Chemical Engineering). La Redazione de La Chimica e l’Industria ha chiesto a Giorgio Veronesi, segretario di AIDIC e Presidente di EFCE dal 2023, di descrivere la storia e missione di EFCE, la sua struttura operativa e quali sono i programmi per il futuro.