Lo scorso maggio si è tenuto a Milano presso la Fondazione Edison un convegno organizzato da AIRI dove si è discusso lo studio che l’associazione ha commissionato a Sesto Viticoli e Luigi Ambrosio su “The Keys Enabling Technologies (KET), pubblicato recentemente in un libro dallo stesso titolo. In questa nota riporteremo alcuni dati ricavati dallo studio e discussi al convegno che illustrano bene il contributo dell’Italia allo sviluppo del sistema industriale europeo. Innanzitutto occorre ricordare che le tecnologie abilitanti fondamentali per l’Europa sono: la micro- e nanoelettronica, le nanotecnologie, la fotonica, i materiali avanzati, le biotecnologie industriali e le tecnologie di produzione avanzate. Tutte queste nuove tecnologie sono importanti soprattutto per la farmaceutica, ma anche per l’industria chimica. Si esamineranno dapprima le singole tecnologie abilitanti e il loro utilizzo in Italia e successivamente si riporterà il contributo specifico di alcune aziende e centri di ricerca presenti nel nostro Paese.