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La Chimica & L'Industria

Numero 3
Anno 2026
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Sommario

Editoriale

CHEMISTRY FOR A BETTER LIFE: SOLUTIONS TO HEALTH CHALLENGES. GLI AVOGADRO COLLOQUIA 2025 DELLA SCI E DEL CNR

Lidia Armelao, Gianluca Maria Farinola
Avogadro Colloquia

MULTIMODAL IMAGING FOR THERAPY AND DIAGNOSIS

A cross-scale multimodal imaging platform has been developed to assess nanoparticle (NP)-based therapeutic and diagnostic concepts. In vivo distribution, and intracellular trafficking of fluorescent NP are monitored by optical imaging and therapy response is evaluated by computer tomography (CT). Correlative micro-CT, light-sheet- and multiphoton microscopy of tissue have been optimized for disease subclassification.

Frauke Alves, Christian Dullin, Claus Feldmann, Andrea Markus
Avogadro Colloquia

IMAGING MOLECOLARE CON LA RISONANZA MAGNETICA

L’impiego di mezzi di contrasto aggiunge importanti informazioni fisio-patologiche alla superba risoluzione anatomica delle immagini MRI. I più comuni sono complessi paramagnetici di Gd(III). La chimica ha contribuito allo sviluppo di altre modalità per creare contrasto. Un recente sviluppo sfrutta l’effetto paramagnetico su segnali di molecole endogene per conoscere la permeabilità delle membrane cellulari.

Silvio Aime
Avogadro Colloquia

PROTEINE COME “CAVALLI DI TROIA” PER IL TRASPORTO DI NANOPARTICELLE MOLECOLARI

Le nanoparticelle molecolari (NpM), come fullereni e carborani, sono sistemi ben definiti con proprietà teranostiche avanzate ma limitate da scarsa solubilità e stabilità in ambiente fisiologico. L’utilizzo di proteine come “cavalli di Troia” ne migliora la biodisponibilità, il targeting e le proprietà farmacocinetiche e farmacodinamiche, offrendo una strategia promettente per applicazioni biomediche avanzate.

Matteo Calvaresi
Avogadro Colloquia

IMAGING MOLECOLARE E DIAGNOSTICA DI PRECISIONE

La diagnostica di precisione integra imaging molecolare, biologia e analisi computazionale per caratterizzare la malattia a livello subcellulare. I radiotraccianti, progettati bilanciando proprietà chimiche e biologiche, consentono la quantificazione in vivo dei processi patologici. Le applicazioni cliniche spaziano da oncologia a neurologia e cardiologia.

Alessandro Maiocchi
Avogadro Colloquia

RADIOFARMACI SUPRAMOLECOLARI E TERANOSTICA

La chimica supramolecolare è stata impiegata per affrontare alcune delle principali sfide della scienza moderna, tra cui la terapia e la diagnosi del cancro. I recenti progressi nella progettazione di radiofarmaci su base supramolecolare evidenziano in modo specifico il loro potenziale come agenti teranostici multifunzionali di nuova generazione.

Angela Casini
Avogadro Colloquia

PICCOLE MOLECOLE, UNA NUOVA IMMUNOTERAPIA

Le piccole molecole naturali e sintetiche stanno emergendo come modulatori selettivi del sistema immunitario. Agendo su cellule dell’immunità innata, come cellule dendritiche e microglia, sulfolipidi, come Sulfavant A, regolano la qualità della risposta immunitaria adattativa. Questo approccio configura una nuova immunoterapia, con vantaggi rispetto ai farmaci biologici in termini di accesso ai tessuti, sicurezza e scalabilità.

Angelo Fontana
Avogadro Colloquia

LNP PER IL DELIVERY DI FARMACI NUCLEICI

Le nanoparticelle lipidiche (LNP) sono i sistemi più impiegati nella veicolazione di farmaci nucleotidici. Il grado di caricamento e rilascio del farmaco dipendono dalla composizione lipidica mentre il coating con PEG, utilizzato per migliorarne la stabilità colloidale e la circolazione sistemica, riduce l’uptake cellulare e conseguentemente l’azione terapeutica, dando origine al cosiddetto “PEG dilemma”. Nuovi lipidi funzionali consentono di bilanciare stabilità e funzionalità biologiche di questi sistemi colloidali.

Paolo Caliceti, Stefano Salnaso
Avogadro Colloquia

SVILUPPO DI FARMACI: VELOCITÀ E QUALITÀ

Lo sviluppo di nuovi farmaci richiede tempi lunghi, costi elevati e presenta un alto rischio di fallimento. Per ridurre il time-to-market servono nuovi modelli basati su piattaforme tecnologiche, digitalizzazione, strategie CMC e approcci risk-based, garantendo al contempo qualità, sicurezza ed efficacia.

Mauro Serrantoni
Avogadro Colloquia

INTELLIGENZA ARTIFICIALE E IMAGING MEDICO: VERSO UNA RADIOLOGIA DI PRECISIONE

L’intelligenza artificiale si rivela uno strumento chiave in radiologia per abilitare un cambio di paradigma verso una medicina sempre più personalizzata. Garantirne un’adozione efficace richiede il rispetto di principi quali trasparenza, equità e robustezza. Mitigare le correlazioni spurie e quantificare l’incertezza predittiva sono passi cruciali per realizzare sistemi affidabili e sicuri.

Sara Colantonio, Gianluca Carloni, Claudia Caudai, Giulio Del Corso, Danila Germanese, Maria Antonietta Pascali
Avogadro Colloquia

AI E SPAZIO CHIMICO: IL METODO PyRMD

L’intelligenza artificiale rivoluziona la scoperta di farmaci rendendo accessibile uno spazio chimico infinito. Il contributo descrive PyRMD, tool automatizzato di screening virtuale basato sull’algoritmo Random Matrix Discriminant. Si illustrano l’integrazione con il docking (PyRMD2Dock), la suite PyRMD Studio e la scoperta di un modulatore per il recettore GPR183.

Michele Roggia, Benito Natale, Sandro Cosconati
Avogadro Colloquia

INTELLIGENZA ARTIFICIALE E MEDICINA DI PRECISIONE

L’intelligenza artificiale sta trasformando la medicina di precisione, grazie alla capacità di analizzare grandi quantità di dati genomici e clinici. Dalle origini del machine learning ai modelli più avanzati, come reti neurali e deep learning, queste tecnologie stanno contribuendo in modo significativo alla diagnosi, alla predizione e allo sviluppo di terapie personalizzate, aprendo nuove prospettive per la ricerca e la pratica clinica.

Alessandro Coppe, Fabio Landuzzi, Andrea Cavalli
Avogadro Colloquia

LA RIVOLUZIONE DEGLI RNA NON CODIFICANTI

La scoperta degli RNA non codificanti ha stravolto la visione della regolazione genica. Sebbene non codifichino proteine, questi RNA modulano l’espressione dei geni interagendo con DNA e RNA, contribuendo così all’organizzazione della cromatina. Il progetto FANTOM6 studia sistematicamente le loro funzioni e interazioni, aprendo nuove prospettive per biomarcatori e terapie basate su RNA.

Piero Carninci, Chiara Medaglia
Avogadro Colloquia

TECNOLOGIE A DNA PER LA DIAGNOSTICA DEL FUTURO

Le nanotecnologie a DNA permettono di progettare sistemi biomolecolari programmabili capaci di elaborare e trasmettere informazione. Integrate con piattaforme CRISPR, queste architetture consentono di convertire il riconoscimento di biomarcatori in segnali amplificati e misurabili. Ne emergono nuove strategie per la diagnostica avanzata, rapide, sensibili e adattabili a molteplici contesti applicativi.

Alessandro Bertucci, Alessandro Porchetta
Avogadro Colloquia

CHEMICAL DESIGN OF NATURAL BIOMATERIALS

Natural-derived polymers have attracted considerable attention due their abundance in nature and intrinsic properties such as biodegradability and bioavailability. Their bioactivity and applications are strongly influenced by their chemical structure. However, inherent limitations can restrict broader use. Precise chemical modifications can introduce functional groups and tailor physicochemical, mechanical, and biological properties, enabling the development of multifunctional biomedical devices.

João M.M. Rodrigues, Alice Dias, João F. Mano
Avogadro Colloquia

IDROGEL ETEROCHIRALI PER LA SALUTE

I tripeptidi eterochirali auto-organizzanti sono ottimi componenti per il design di idrogel intelligenti in cui la funzione è associata alla struttura supramolecolare, permettendo di essere accesa o spenta all’occorrenza, con cicli di assemblaggio e disassemblaggio, rispettivamente. Le potenziali applicazioni spaziano dalla mimesi enzimatica, ai biomateriali e rivestimenti antimicrobici di dispositivi medici

SILVIA MARCHESAN
Pagine di storia

OLTRE L’IPOTESI. AVOGADRO SCIENZIATO DEL SUO TEMPO

Quest’anno ricorre il 250° anniversario della nascita di Amedeo Avogadro. Nell’articolo viene tracciata una sintesi della sua carriera sulla base delle ricerche storiche più aggiornate e documentate degli ultimi anni, inclusa una recentissima biografia a lui dedicata.

Marco Ciardi
Pagine di storia

1865. GIOVANNI BIZIO: “DELL’INFLUENZA DELL’ORINA NEL MODIFICARE ALCUNE CHIMICHE REAZIONI”

Il chimico veneziano Giovanni Bizio (1823-1891), studiando nel 1865 iodio e bromo nelle urine di pazienti dell’ospedale di Venezia, riscontrò difficoltà nell’analisi del bromo con il metodo colorimetrico. Attribuì il problema alla matrice urinaria e, dopo varie prove, individuò nella dialisi un metodo più affidabile.

Giuliano Dall'Olio
Recensioni

LA VITA INIZIA QUI

Rinaldo Psaro
Dalla letteratura

SILVIA CAUTERUCCIO, MONICA CIVERA
La chimica allo specchio

LA TERMODINAMICA DI GAIA

Claudio Della Volpe
AIDIC

LA TRANSIZIONE ENERGETICA È ANCHE MATERIALE

La transizione energetica è spesso interpretata come un problema di fonti e di emissioni. In realtà, è anche un problema di materiali. A partire dal paradigma del nesso materiali–energia proposto da Pasquali e Mesters e sviluppato nell’ambito del Carbon Hub, questo contributo illustra il ruolo degli idrocarburi come feedstock per la produzione congiunta di idrogeno pulito e materiali carboniosi, nonché le sfide associate alla loro scalabilità industriale.

Matteo Maestri