Roma, 3 agosto 2026 – Un'alleanza strategica che si rinnova e si rafforza per dare nuovo impulso alla cultura scientifica, valorizzare la professione del chimico e consolidare il dialogo tra ricerca, istituzioni e società. È questo l'obiettivo dell'Accordo Quadro di collaborazione sottoscritto dal Presidente della Società Chimica Italiana (SCI), Prof. Luigi Mondello, e dalla Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici (FNCF), Dott.ssa Nausicaa Orlandi.
L'intesa segna la continuazione di una collaborazione di lungo periodo che punta a mettere a sistema il patrimonio di competenze scientifiche e professionali delle due istituzioni. Il percorso comune intende promuovere iniziative condivise per la divulgazione scientifica, la formazione qualificata e l'aggiornamento professionale, riaffermando la centralità della chimica quale disciplina fondamentale per la crescita economica, tecnologica e sociale del Paese.
«Il rinnovo di questo Accordo Quadro rappresenta la naturale prosecuzione di un cammino condiviso che vede professione e ricerca camminare a braccetto», sottolinea la Dott.ssa Nausicaa Orlandi, Presidente della FNCF. «In una fase storica complessa come quella attuale, è fondamentale riaffermare con forza l'insostituibilità delle competenze tecniche e scientifiche del chimico a tutela della salute pubblica, dell'ambiente e della sicurezza dei cittadini. La sinergia con la SCI ci permette di sostenere con maggiore vigore battaglie decisive per il futuro della categoria, a partire dal completamento dell'iter sulle lauree abilitanti, uno strumento indispensabile per valorizzare e certificare rapidamente le elevate competenze dei giovani laureati, garantendo un tempestivo e qualificato inserimento nel mondo del lavoro».
«La collaborazione tra la Società Chimica Italiana e la Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici rappresenta un modello virtuoso di integrazione tra il mondo della ricerca, dell'università e della professione», dichiara il Prof. Luigi Mondello, Presidente della SCI. «Solo attraverso un'azione condivisa possiamo affrontare con efficacia le grandi sfide del nostro tempo, dalla salute all'ambiente, dalla transizione energetica all'innovazione industriale. Questo Accordo rafforza il nostro impegno comune nel promuovere la cultura chimica, sostenere la formazione delle nuove generazioni, valorizzare il ruolo dei chimici nella società e contribuire alla crescita scientifica, tecnologica e competitiva del Paese».
Nel solco delle attività già avviate e condivise, l’Accordo prevede la prosecuzione e l'ulteriore sviluppo di importanti progetti strategici congiunti:
- Centralità e tutela delle competenze professionali dei chimici (anche in ottica di Lauree Abilitanti), un’azione sinergica e prioritaria volta a valorizzare l'elevata specializzazione e le competenze specifiche del chimico in ambiti strategici quali sanità, tutela dell'ambiente, sicurezza alimentare, energia, industria e ricerca. In quest'ottica si inserisce il fronte comune per il supporto all'approvazione del decreto sulle lauree abilitanti, passaggio chiave per accelerare l'accesso alla professione e offrire ai settori pubblici e privati professionisti formati su solide ed elevate evidenze scientifiche;
- Promozione delle Olimpiadi della Chimica, un impegno condiviso per valorizzare le eccellenze giovanili, stimolare l'interesse delle nuove generazioni verso le discipline STEM e favorire l'orientamento scolastico e universitario.
- Promozione della didattica chimica nelle scuole, affidata ai chimici insieme alle attività di divulgazione e promozione.
L'intesa guarda con decisione alle grandi sfide contemporanee: dalla tutela della salute pubblica alla protezione dell'ambiente, dalla transizione energetica all'innovazione industriale e allo sviluppo sostenibile. In questo contesto, SCI e FNCF rinnovano il proprio impegno a favorire il trasferimento tecnologico tra mondo accademico e libera professione, promuovendo al contempo una cultura scientifica inclusiva e attenta alle pari opportunità.
Nei prossimi mesi, le due istituzioni daranno attuazione a un programma integrato di iniziative congiunte, eventi, percorsi formativi e progetti di divulgazione, volti a consolidare il ponte tra scienza, professione e società e a rafforzare il contributo dei chimici allo sviluppo e alla sicurezza del Paese.