La Società Chimica Italiana compie un nuovo passo nel rafforzamento delle proprie attività a sostegno della comunità scientifica con la costituzione della Fondazione SCI-ETS, un ente dedicato che nasce per sostenere in modo più strutturato ricerca, formazione e cultura chimica.
La Fondazione nasce come strumento autonomo, pensato per accompagnare e potenziare l’azione della SCI, senza sostituirne il ruolo. Al contrario, ne consolida la missione, offrendo una cornice specifica per sviluppare con continuità iniziative rivolte alla crescita della disciplina e al sostegno dei suoi protagonisti, a partire da studentesse, studenti, giovani ricercatrici e giovani ricercatori. La nascita della Fondazione SCI-ETS rappresenta un passaggio significativo nel percorso di sviluppo della Società Chimica Italiana, introducendo uno strumento dedicato a rendere più strutturali e continuative le iniziative rivolte alla comunità scientifica.
Su questo significato si è soffermato il Presidente Luigi Mondello, osservando: “Con la Fondazione vogliamo dotarci di uno strumento capace di sostenere in modo più incisivo la crescita della nostra comunità scientifica, investendo in particolare sui giovani e sulla loro formazione. La chimica ha un ruolo centrale nello sviluppo del Paese e il nostro impegno è rafforzarne la presenza nella società, nella ricerca e nella formazione".
La Fondazione traduce in uno strumento dedicato obiettivi che fanno parte da sempre della visione della SCI: sostenere la formazione, valorizzare il merito, accompagnare la ricerca e promuovere la cultura chimica.
Perchè la Fondazione
Attraverso la Fondazione la Società Chimica Italiana potrà sostenere borse di studio e percorsi di dottorato e post-dottorato, promuovere programmi di mentoring e orientamento, valorizzare giovani ricercatrici e ricercatori con premi e riconoscimenti, rafforzare le attività di divulgazione della cultura scientifica.
La creazione della Fondazione risponde anche alla volontà di dotarsi di una struttura più efficace per sostenere nel tempo queste attività, ampliando le possibilità di partecipazione e di contributo.
In qualità di Ente del Terzo Settore, la Fondazione potrà infatti accedere a forme di sostegno dedicate, tra cui il 5 per mille, offrendo a soci, cittadini e sostenitori la possibilità di contribuire in modo diretto allo sviluppo di iniziative a favore della formazione, della ricerca e della cultura chimica.
Un passaggio che rafforza la capacità di intervento della Società Chimica Italiana e rende più sostenibili e continuative le azioni a supporto della comunità scientifica.